Indagini preliminari Roccadaspide (SA)

Nel 2006 sono state effettuate le indagini preliminari con il relativo studio presso la discarica comunale di Roccadaspide (SA).

La discarica comunale è ubicata in località Pastena lungo la strada provinciale Roccadaspide – Monteforte Cilento. Il sito è posizionato ad una quota di circa 720 m.s.l.m. ed è individuabile catastalmente dalla particella n°14 compresa all’interno del foglio n°55.

Le indagini sono state condotte con un approccio multidisciplinare e tematico ai fenomeni legati all’attività della discarica, sotto i più diversi aspetti. Tale approccio ha permesso di correlare tutta una serie di dati tecnici, forniti dall’UTC del Comune, proprietario dalla discarica, con quelli emersi nel corso dell’attività di investigazione consentendo di valutare le modalità gestionali della discarica, nonché dando modo di poter formulare una sintesi che ha fornito indicazioni utili per la minimizzazione degli effetti indotti dalla discarica sull’ambiente circostante e sulla popolazione residente nelle frazioni limitrofe.

Il “Piano delle Investigazioni Preliminari” costituisce lo studio sulle indagini preliminari eseguite, redatto ai sensi del Decreto Dirigenziale dell’A.G.C. n°5 Ecologia & Ambiente – n°208 del 3 aprile 2006, e rispetta le procedure che devono essere adottate per pervenire alla loro completa definizione.

La relazione tecnico – illustrativa presentata raccoglie la descrizione dei dati identificativi del sito censito ai fini di organizzare, in maniera schematica e facilmente fruibile, tutte le informazioni raccolte attraverso le acquisizioni svolte in campagna ed in laboratorio, nonché le valutazioni sulle condizioni ambientali.

Questo studio, e tutte le attività propedeutiche (le indagini geognostiche, i rilievi, il protocollo analitico e le analisi di laboratorio), sono stato eseguito nel rispetto dell’allegato A al Decreto Dirigenziale – A.G.C. 5 Settore Tutela dell’Ambiente – n°208 del 3 aprile 2006, pertanto partendo da un quadro conoscitivo dell’idrologia superficiale e dell’idrogeologia è stata allestita una campagna di indagini sul campo e di laboratorio finalizzata a stabilire, tra le altre cose, i limiti di concentrazione stabiliti dalla normativa vigente (D.lgs n°22/97, D.M. n°471/99, D.lgs n°152/99, D.lgs n°36/03 e D.lgs n°152/06), ovvero stabilire la qualità della matrice ambientale terrestre che potenzialmente poteva veicolare inquinamento.